Dintorni

Calendario manifestazioni

Ginee (31 gennaio)

Festa della torre a Maggiana (biennale nel mese di giugno)

Traversata a nuoto del lago (luglio)

Festa patrono di San Lorenzo (10 agosto)

Fierone di San Rocco (16 agosto)

Raduno Moto Guzzi (biennale nel mese di settembre)

Carri Natalizi (sera della vigilia di Natale)

A cura delle varie Associazioni mandellesi vengono inoltre organizzate numerose altre feste e manifestazioni, il cui calendario viene reso noto ogni anno in un'apposita pubblicazione.

Itinerario culturale religioso

In Mandello troviamo diverse chiesette molto caratteristiche ed importanti.

La chiesetta di San Giorgio fu costruita, secondo la leggenda, da un monaco Templare di ritorno dalla Terra Santa. Le pareti interne sono interamente decorate con splendidi affreschi quattrocenteschi, tra cui suggestive raffigurazioni popolari dell'Inferno, del Limbo, del Paradiso e delle Opere di Misericordia.

Se si scende verso il lago, si può ammirare la chiesa di San Lorenzo , che oltre ad essere un ottimo punto di partenza per una passeggiata tra antichi palazzi sei-settecenteschi affacciati sui vicoli che conducono all'imbarcadero, è anche una chiesa con origini anteriori al Mille, che fu ricostruita nel Seicento e che conserva tuttora il campanile risalente al XII secolo. Oltre al maestoso altare maggiore in legno con il coro, il patrimonio della parrocchia comprende notevoli dipinti e un monumentale organo Serassi a 1674 canne, inaugurato nel 1787.

Immancabile anche il santuario della Beata Vergine del Fiume , fondato nel 1624 a pianta ottagonale sovrastata da una cupola con lanterna. Successivavemente venne costruito il nartece a nove arcate ed una Via Crucis, situate nella piazza antistante l'edificio con quattordici cappelle barocche. Le pitture originali delle cappelle vennero sostituite da riproduzioni su lastre agli inizi del '900. Il campanile a pianta ottagonale risale al 1912. Secondo la tradizione il Santuario venne costruito dopo l'esondazione del 1624 del fiume Meria che distrusse la cappella della Beata Vergine. Molti dei resti dell'edificio, tra cui parte di un muro dipinto con l'immagine dipinta della Vergine con Bambino, vennero recuperati per ricostruire l'attuale Santuario sul luogo del ritrovamento. L'immagine della Madonna fu collocata sopra l'altare solo nel 1793. L'interno conserva importanti opere tra cui alcune tele settecentesche, affreschi e statue che rappresentano la Vergine, i Profeti e i Santi.

Non si può assolutamente evitare una visita allo storico museo della moto guzzi , un'attrattiva che richiama ogni 2 anni in occasione del tradizionale motoraduno (Giornate Mondiali Guzzi) numerosi turisti provenienti da tutto il Mondo. Esso raccoglie oltre 150 pezzi espositivi. La storia viene così raccontata attraverso un'esposizione temporale di tutti i modelli di moto sportive, prototipi e motori che hanno fatto la storia della Guzzi, rendendola conosciuta non solo a livelli nazionali ma anche internazionali. Il museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 16.00. L'ingresso è libero, e c'è pure la possibilità di assistere ad una interessante visita guidata.

Itinerario naturalistico

Itinerario n°1 : BELVEDERE SUL LAGO

Una passeggiata facile, per tutti i tipi di appassionati della montagna, che partendo dalla frazione di Somana vi condurrà a quella di Olcio. Anello dal tracciato panoramico, si svolge per metà su strade urbane poco trafficate, con un dislivello massimo di 100 metri. La durata prevista è di circa 1 ore.

Itinerario n°2 : PANORAMA SUL CENTRO LAGO E I MONTI DI TREMEZZO

Un tracciato facile, adatto a tutti e ben segnalato. Senza forti pendenze e percorribile in tutte le stagioni. Una passeggiata che da Somana passando attraverso Lierna vi porterà all'Acqua del Gess, facendovi godere di un'ottima vista panoramica su Mandello, Olcio, Lierna e centro lago con monti di Tremezzo. La durata prevista è di circa 3 ore.

Itinerario n°3 : VIA MEDIEVALE PER LA VALSASSINA

Itinerario consigliato per escursionisti abbastanza esperti, poiché abbastanza impegnativo. Una lunga passeggiata che vi condurrà, partendo da Somana, alla chiesa di Santa Maria, all'Alpe di Era e in Gardata. Un tracciato percorribile in tutte le stagioni in gran parte in salita e su mulattiera a gradini comodi e ben tenuti. Vi stupirà sicuramente una vista mozzafiato sulla Val Meria, sulla traversata alta del Gruppo delle Grigne e sul rifugio Rosalba. La durata prevista per questo percorso è di circa 5 ore, prevedendo il ritorno alla frazione di Rongio.

Itinerario n°4 : LUNGO GLI IMPIANTI DELLE PRESE D'ACQUA

Una gradevole e semplice escursione per tutti i tipi di appassionati che vi porterà dalla frazione di Somana (Sonvico) alla frazione di Rongio, passando nella Valle del torrente Meria. Inizialmente il tracciato si estende su strada urbana, poi prosegue per sentieri comodi. A tratti segue le condotte idriche della centrale elettrica, ENEL, della Val Meria. La durata prevista è di circa 3 ore.

Itinerario n°5 : PRESUNTO ITINERARIO LEONARDESCO

Da Rongio, si raggiunge il Ponte di Ferro e si prosegue fino a raggiungere la Grotta dell'Acqua Bianca (chiamata anche “Ferrera”). Un itinerario semplicissimo gran parte su carrareccia quasi pianeggiate con la parte finale su mulattiera a 200 gradini che sono citati da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. La durata è di circa 2 ore e mezza.

Itinerario n°6 : RUDERI DI CISTERNA ROMANA

Dopo un inizio rilassante e in leggera salita da Rongio allo Zucco della Rocca, si abbandona la strada che porta ai Piani Resinelli e, seguendo l'indicazione, si prosegue lungo un tracciato ripido che vi condurrà ai ruderi della cisterna. Si prosegue poi fino a raggiungere la frazione di Maggiana. La durata prevista è di circa 4 ore. Particolare attenzione al tratto di sentiero 12A che porta alla cisterna.

Itinerario n°7 : SAN GIORGIO- MAGGIANA- RONGIO

Dopo un inizio abbastanza semplice dalla chiesetta di San Giorgio alla Torre di Maggiana, si raggiunge un sentiero sconnesso e con salite di media difficoltà che vi condurrà fino a Rongio. La durata prevista è di circa 2 ore.

Itinerario n°8 : LA CASCATA PIÚ ALTA DEL GRUPPO DELLE GRIGNE

Un'escursione facile, per tutti i tipi di appassionati, con salite di media difficoltà. Partendo sempre dalla chiesetta di San Giorgio, si raggiunge Maggiana e si prosegue seguendo la segnaletica dell'Alta Via delle Grigne (un rettangolo rosso con un cerchio azzurro al centro) fino a raggiungere la Cascata del Torrente Zerbo. La durata del percorso è di circa 3 ore.

Itinerario Cicloturistico

PASSO AGUEGLIO

La strada del Passo si attacca a Varenna sulla sponda orientale del Lario (sostanzialmente a metà lago), metri 220, ed in 16,2 km porta a superare i quasi 1000 metri di dislivello.La salita (a volte inserita nel Giro di Lombardia) presenta pendenze abbastanza costanti (media 6%) e non proibitive salvo qualche strappo intorno al 10% fino a raggiungere i 1180 metri del Passo. La salita, con vari tornanti, permette di ammirare panorami splendidi su Lago e zone costiere, in primis Bellagio.

COLMA DI SORMANO

Una bella, ed impegnativa, salita con panorami sul Lago e visita alla cascata di Nesso, paese dal cui lungolago si può fissare la partenza per l'ascesa alla Colma.
Subito usciti dal paese, 280 metri, si pedala su pendenze subito significative: dopo 5 km si è già a quota 643 metri, presso una Grotta. La salita continua ed è sempre impegnativa: la pendenza media dell'8% con picchi oltre il 10%. Se la stagione è favorevole dovrebbe essere facile incontrare numerosi appassionati lungo questo percorso, proprio per le sue caratteristiche di lunghezza e dislivello. Si arriva alla Colma di Sormano, a 1135 metri, dopo 13 km di ascesa: lo strappo finale (1 km al 10%) è preceduto da un falsopiano (1.5 km) dove raccogliere le energie residue.

MORTERONE

Morterone è il comune più piccolo d'Italia: solo 27 residenti fissi. Si trova nel cuore del gruppo del Resegone, a 1100 metri.
Vi si arriva percorrendo una piccola provinciale (in tutto 15.7 km) partendo da Ballabio, centro della Valsassina.
Lasciata la strada per Lecco si scende per alcune decine di metri prima di incominciare a salire verso la Forcella di Olino (valico) e l'abitato di Morterone.
Le pendenze sono severe e costanti per i primi otto chilometri. Dopo questo primo tratto segue una discesa ed una successiva salita che porta alla forcella di Olino (galleria) (km 11).
Dai 1100 metri della Forcella di Olino si prosegue in saliscendi verso le varie località di Morterone, fino al Municipio ed alla Chiesa, nucleo del piccolo comune.

LA SALITA DEL GHISALLO

Si può salire al Santuario da due versanti. Quando parlano di "Ghisallo" o "Madonna del Ghisallo" i ciclisti intendono quasi sempre la strada che sale da Bellagio (versante nord), che presenta la salita più impegnativa.
Dal bivio della strada statale 583, all'uscita da Bellagio, essa presenta un tratto di circa 4 km di salita, seguito da circa 3 km in piano con brevi tratti di discesa, quindi ancora 1.5 km circa di salita fino al Santuario. Il dislivello complessivo è di poco meno di 500 metri; il punto di valico è a 754 m di altitudine. I tratti di salita presentano una pendenza abbastanza costante con una media poco inferiore al 9% e punte fino al 14%; comprendendo anche il segmento pianeggiante, la pendenza media è del 5.5% circa. Vi sono molti tornanti specie nel tratto finale. La strada è quasi tutta immersa nel bosco. I migliori professionisti riescono a compiere il percorso in meno di 20 minuti ( Paolo Bettini ha impiegato circa 19'30" nel Giro di Lombardia 2005 ).
Una variante più impegnativa è nota come "Superghisallo". Si parte da Bellagio e si segue la strada principale fino a Guello (dove termina il primo tratto di salita); qui si svolta a destra in direzione Monte San Primo e si prosegue in salita per 4-5 km fino a quota 969 m, in località Piano Rancio, dove al bivio si svolta a sinistra e si raggiunge il piazzale del Santuario in discesa.
Il versante opposto (versante sud), che raggiunge Magreglio da Erba attraverso Canzo e Asso (una variante raggiunge Canzo proveniendo da Pusiano ; un'altra sale da Onno per Valbrona ricongiungendosi sopra Asso), sale molto più dolcemente, presentando difficoltà significative (pendenza fino al 10%) solo nell'ultimo chilometro e mezzo.
Da Asso è possibile anche salire alla Colma di Sormano (quota 1124 m), percorrendo la strada principale (circa 9 km con pendenza media intorno all'8%) oppure attraverso il durissimo Muro di Sormano , recentemente riasfaltato.

Da non perdere

FIUMELATTE

Fiumelatte, meglio conosciuto come il fiume più corto d'Italia, nasce da una cavità nella roccia che vanta molteplici esploratori, fra i primi Leonardo Da Vinci. Nei periodi di attività il fiume si getta nel lago con una spumeggiante schiuma bianca.


VARENNA E IL CASTELLO DI VEZIO

Itinerario per le strette e suggestive vie del borgo medievale di Varenna, affacciato sul Centro Lago: dalla chiesa trecentesca di S. Giorgio, che conserva notevoli opere d'arte del XV-XVI sec., agli splendidi giardini botanici di Villa Monastero e di Villa Cipressi, eclettiche dimore affacciate sul lago.


Raggiungibile anche con una passeggiata a piedi, l'antica fortezza medievale di Vezio, posta sopra Varenna ed immersa in un oliveto secolare , veglia su un vastissimo tratto di lago, ed offre oltre a un panorama ineguagliabile l'esibizione di rapaci e di falconieri esperti (su prenotazione) che eseguiranno dimostrazioni di volo pomeridiane. Visita della torre con lo stupendo panorama e dei sotterranei risalenti alla prima guerra mondiale.

Aperto: Aprile - Ottobre dalle 10 al tramonto

Chiuso in caso di pioggia

ARTE E NATURA A BELLANO

Nel cuore del caratteristico borgo lacustre di Bellano, la parrocchiale dei SS. Nazaro e Celso è uno degli esempi più interessanti di architettura gotica nel territorio lariano. L'itinerario prosegue con una breve passeggiata lungo le passerelle che sovrastano il famoso Orrido: ambiente unico di acqua, canyons e vegetazione rigogliosa creato dallo scorrere impetuoso del torrente Pioverna pochi metri prima di finire la sua corsa nel lago.
Aperto tutto l'anno: da ottobre a maggio da martedì a sabato: 10 - 13 e 15 - 18; domenica dalle 10 alle 18.

Da giugno a settembre tutti i giorni: 10 - 22:30.

L'ABBAZIA DI PIONA

Situata in una magnifica posizione all'estremità settentrionale del lago, l'antica Abbazia di San Nicolò (ancora oggi abitata da monaci cistercensi) conserva intatto l'antico fascino degli edifici romanici e del celebre chiostro duecentesco, con capitelli figurati e pareti affrescate. È un ambiente ancora incontaminato ed ombroso che richiama tempi lontani, tempi di preghiere e meditazioni ma anche tempi di paure e lotte in cui fazioni avverse si contendevano un potere sempre effimero.

ITINERARIO MANZONIANO A LECCO

Percorso attraverso i luoghi in cui visse Alessandro Manzoni e che ispirarono I Promessi Sposi: da Villa Manzoni (sede del museo dedicato allo scrittore) al centro storico di Lecco, da Pescarenico alla Rocca dell'Innominato. Luoghi e paesaggi in cui scoprire il fascino evocativo delle storie e dei personaggi del più celebre romanzo della letteratura italiana.

LA VIA DELLA SETA

Visita al Museo della seta “Abegg” di Garlate (Lc), oppure al Civico Museo setificio “Monti” di Abbadia Lariana (Lc), che conservano macchinari unici in Italia. Un' occasione per ripercorrere l'affascinante storia della gelsibachicoltura, delle filande e dei filatoi, espressioni di un settore fondamentale dell'economia del territorio fra ‘800 e ‘900.

ITINERARIO PARINIANO

Percorso attraverso le vie di Bosisio, il paese affacciato sul lago di Pusiano, che diede i natali a Giuseppe Parini, grande poeta lombardo. Visita alla sua casa natale, possibilità di percorso naturalistico e di tragitto in battello sul lago.


MONTEVECCHIA E IL PARCO DELLA VALLE DEL CURONE

Nel cuore della Brianza collinare, visita del borgo e del santuario di Montevecchia e percorso naturalistico nei boschi del Parco naturale. Possibilità di visitare il museo del vino e aziende agrituristiche.

IL ROMANICO IN BRIANZA

Nel cuore della Brianza lecchese, le chiese e i complessi architettonici che mantengono ancora intatte le caratteristiche del Romanico sono la preziosa testimonianza di un notevole passato storico-artistico e offrono al visitatore la possibilità di ammirare pregevoli cicli di affreschi oltre che l'affascinante contesto architettonico. Possibilità di scegliere e abbinare due o più siti: il battistero di Oggiono, la chiesa dei SS. Nazaro e Celso a Garbagnate Monastero, la chiesa dei SS. Gottardo e Colombano a Arlate, la chiesa di S. Salvatore a Barzanò.